Semplici dubbi astratti e teorici non sono sufficienti, poiché sono sempre possibili. Il principio è disatteso quando il giudice penale, che dispone di un ampio potere di apprezzamento, avrebbe dovuto nutrire, dopo un'analisi globale e oggettiva delle prove, rilevanti e insopprimibili dubbi sulla colpevolezza dell'imputato (DTF 127 I 38 consid. 2a; 124 IV 86 consid. 2a; 120 Ia 31 consid. 2c; STF del 26 ottobre 2009, inc. 6B_253/2009, consid. 6.1; STF del 13 maggio 2008, inc. 6B.230/2008 consid. 2.1; STF del 19 aprile 2002, inc. 1P.20/2002, consid. 3.2; sentenza CARP del 24 maggio 2011, inc. 17.2011.3, consid.