12, pag. 15). Considerato, poi, che “durante la lettura ad alta voce l’accusato è stato interrotto dal cliente che, sempre in inglese, ha chiesto se non si poteva evitare questa formalità visto che non capiva nulla”, il primo giudice ha concluso che, se anche “inizialmente poteva sussistere qualche dubbio”, con quella domanda “il problema è emerso in tutta la sua chiarezza” (sentenza impugnata, consid. 12, pag. 15-16). 10.2. Il ricorrente contesta tale conclusione affermando che, invece, egli ha agito per semplice negligenza. 10.3. a) Dal profilo soggettivo, l’art. 317 n. 1 cpv. 2 CP presuppone l’intenzionalità; il dolo eventuale è sufficiente (Boog, op. cit., ad art. 317 CP n. 10;