E’, dunque, qui accertato che TE 4 interruppe il notaio chiedendo, in inglese, se fosse davvero necessario leggere tutto l’atto e che quella richiesta fu il campanello d’allarme che suscitò in AP 1 il dubbio che il comparente non comprendesse l’italiano. 6.12. Il notaio ha ammesso di non avere proceduto, nonostante tale dubbio, ad alcuna verifica riguardante la comprensione dell’italiano da parte di TE 4: “con il senno di poi mi rendo conto che avrei dovuto parlare di più con le parti, soprattutto con l’acquirente TE 4 che non avevo mai visto. Avrei dovuto accertarmi meglio se questa persona che acquistava __________ parlasse veramente la lingua italiana.