Ritenuto che, in quel momento, AP 1 stava leggendo il rogito, è certo che l’alzata di mano di TE 4 era a lui indirizzata. E’ altrettanto certo - poiché AP 1 lo ha ammesso ancora al dibattimento - che la cosa provocò l’interruzione della lettura. Se ne deduce con altrettanta certezza che i presenti - in ogni caso, il notaio che si interruppe - ascoltarono la frase detta da TE 4. 6.10. E’ accertato - perché lo ha ammesso al dibattimento d’appello (verb. dib., pag. 3) - che, all’epoca, AP 1 parlava correntemente l’inglese. Ne deriva che AP 1 ha compreso quel che TE 4 ha detto (del resto, egli non ha preteso il contrario). 6.11. AP 1 non ha precisato che cosa TE 4 abbia detto.