Alla fine, quando sono giunto alla clausola 17, io ho pure chiesto all’acquirente se parlasse la lingua italiana.” (AP 1 5 dicembre 2008, AI 5, pag. 5). Facendo astrazione dalle diverse localizzazioni temporali proposte da AP 1, va accertato che la domanda egli l’ha effettivamente posta ritenuto come anche TE 2 ne abbia riferito: “Quello che ricordo è che quando il notaio AP 1 è giunto per far firmare il rogito notarile a TE 3 e TE 4, ha chiesto a quest’ultimo se parlava l’italiano” (TE 2 29 gennaio 2009, pag. 7). 6.6. AP 1 ha dichiarato che TE 4 rispose affermativamente alla domanda: “lui mi ha risposto “Sì”.” (AP 1 5 dicembre 2008, AI 5, pag. 5); “TE 4 rispose “sì, capisco” (verb.