6.5. Secondo le dichiarazioni da lui rese al dibattimento d’appello, subito dopo essere entrato nella sala riunioni della fiduciaria dove le parti (e i loro accompagnatori) lo attendevano per la pubblicazione del rogito e averle brevemente salutate, AP 1 chiese a TE 4 il passaporto e se conoscesse l’italiano (verb. dib., pag 2). In precedenza, invece, egli aveva detto di avere posto tale domanda all’acquirente soltanto al momento della lettura della clausola 17, cioè praticamente alla fine della lettura del rogito: “io ho letto l’intero rogito in italiano. Alla fine, quando sono giunto alla clausola 17, io ho pure chiesto all’acquirente se parlasse la lingua italiana.