5 CP; - l’atto integra gli estremi di un falso intellettuale poiché attesta, contrariamente al vero, “che le parti comprendono la lingua in cui è stato pubblicato il rogito e che esse sono state informate su determinate norme legali e sulle conseguenze del loro mancato rispetto, cui l’atto fa apertamente riferimento” (sentenza impugnata, consid. 10, pag. 13). 6. Sulla scorta degli elementi in atti, i fatti determinanti per il giudizio possono essere accertati come segue. 6.1. Risulta da tutte le dichiarazioni agli atti - ed è, quindi, accertato - che TE 4 non conosce l’italiano: “ADR: che non parlo e non capisco bene l’italiano.