edizione, Zurigo 2004, pag. 147 e segg. e la giurisprudenza ivi citata). Una tale posizione è data quando l’estensore del documento è investito di un obbligo di verifica e di oggettività ed è, dunque, particolarmente degno di fiducia (Corboz in: ZBJV citata, pag. 572), ciò che implica, di principio, che, in presenza di interessi opposti, l’autore del documento si trovi in una posizione neutrale (Corboz, op. cit., ad art. 251 CP n. 139). Dalle circostanze concrete o dalla legge deve risultare che il documento è degno di fiducia, di sorta che una verifica da parte del destinatario non è necessaria e non può essere pretesa: