Alla rogazione dell’atto presenziarono, pure, TE 2 e TE 5 - due collaboratori di TE 4 - e la compagna dell’acquirente. 5. Dopo avere completato la bozza con le generalità di TE 4 (cui aveva richiesto un documento di legittimazione), il notaio AP 1 procedette alla pubblicazione del rogito leggendo il documento in italiano. Del rogito era parte integrante la clausola n. 17 del seguente tenore: “ Il sottoscritto notaio attesta: - che il signor TE 4 si è legittimato mediante presentazione del passaporto britannico no. e che ha dichiarato di conoscere la lingua italiana; - di non avere motivo di dubitare della capacità civile e di disporre dei comparenti;