{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-09-01", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-16_2011-09-01.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=108901&nX40_KEY=4711131&nTrefferzeile=83&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "b8d2375bd50546f60aeab774337543a6"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["17.2011.16"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 01.09.2011 17.2011.16"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 01.09.2011 17.2011.16"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 01.09.2011 17.2011.16"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Notaio attesta contrariamente al vero in un rogito di compravendita immobiliare che le parti sono state rese edotte dei loro diritti e doveri (art. 317 CP). 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Inasprimento della pena a seguito di appello incidentale del MP\n\n\nInoltre, va considerato, a suo favore, quale attenuante generica, che nel lungo tempo trascorso dai fatti egli si è ben comportato e che la sua attività professionale non ha interessato l’autorità di disciplina.\nInoltre, va considerato che egli pagherà professionalmente molto per questo suo errore, ritenuto che della questione dovrà occuparsi pure l’autorità di disciplina (art. 120 n. 6 e 124 cpv. 1).\nSoppesate e valutate tutte le circostanze pur con un particolare riguardo a quelle attenuanti, questa Corte ritiene adeguata alla colpa di AP 1 la pena di 90 aliquote giornaliere. Una pena di minor entità significherebbe, infatti, banalizzare in modo inaccettabile il comportamento di AP 1.\nL’ammontare delle aliquote è quello determinato dal giudice di primo grado e non contestato.\nEssendo realizzati con evidenza i presupposti dell’art. 42 cpv. 1 CP, la pena inflitta è sospesa condizionalmente con un periodo di prova di due anni.\nNon si giustifica di infliggere una multa.\n12. Gli oneri processuali dei gravami seguono la soccombenza e vanno, pertanto, posti a carico di AP 1 sia per quel che concerne l’appello principale che per quanto riguarda l’appello incidentale (art. 428 cpv. 1 CPP).\nPer questi motivi,\nvisti gli art. 250 CPP-TI;\n10 cpv. 3, 77, 80, 84, 348 e segg., 379 e segg., 398 e segg. e 454 cpv. 1 CPP;\n12, 34, 42, 44, 47, 50, 110 e 317 CP;\n1, 4, 38, 47 e 48 LN;\n9 CC e 55 Tit. fin. CC;\n32 cpv. 1 Cost., 6 par. 2 CEDU e 14 cpv. 2 Patto ONU II;\nnonché, sulle spese e sulle ripetibili, l’art. 428 CPP e la LTG;\npronuncia: 1. L’appello principale è respinto mentre è accolto parzialmente l’appello incidentale.\nDi conseguenza:\n1.1. AP 1 è dichiarato autore colpevole di falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari ex art. 317 n. 1 CP per i fatti compiuti nelle circostanze di cui al decreto d’accusa n. 3357/2010 del 30 luglio 2010.\n1.2. AP 1 è condannato:\n1.2.1. alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere di fr. 250.- (duecentocinquanta), per un totale di fr. 22’500.- (ventiduemilacinquecento).\n1.2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 1'200.- e delle spese giudiziarie di fr. 300.- relative al processo di prima istanza.\n1.2.3. L’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;\n2. Gli oneri processuali d’appello, consistenti in:\n- tassa di giustizia fr. 1'000.-\n- testi fr. 90.40\n- interprete per testi fr. 250.-\n- totale fr. 1'340.40\nsono posti a carico di AP 1.\n3. Intimazione a:\nPer la Corte di appello e di revisione penale\nLa presidente La segretaria\nRimedi giuridici\nContro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF."}