Il fatto che questa Corte abbia fondato la propria decisione sulla misurazione dei primi 1'400 metri percorsi dalla Opel Astra ed abbia fatto astrazione dalla misurazione concernente la Audi, rende del tutto superfluo il giudizio sulle altre censure rivolte dall’appellante al giudizio di primo grado. La censura di errato apprezzamento per avere attribuito ai due veicoli inseguiti la stessa velocità nonostante l’accertamento secondo cui al termine della misurazione la Audi si é avvicinata leggermente alla Opel perde di rilevanza poiché quanto eccepito dall’insorgente si fonda su fatti successivi a quelli posti a base del pronunciamento di questa Corte.