L’appellante invoca, in ragione del principio in dubio pro reo, l’applicazione in via analogica dell’art. 8 cpv. 1 lett. g, frase seconda, cifra 2 OOCCS-USTRA relativa alle misurazioni tramite veicolo inseguitore senza dispositivo di misurazione calibrato, con conseguente riduzione del 15% della velocità misurata di 171 km/h, ciò che porta ad accertare una velocità della sua autovettura pari a 145 km/h (motivazione d’appello, pag. 7). Per AP 1, anche nella denegata ipotesi in cui si applicasse l’allegato 1 a cui rinvia l’art. 8 cpv.