Ne deriva - ha concluso - che il primo giudice ha applicato in modo errato l’art. 4 OOCCS-USTRA secondo cui i valori misurati vanno attribuiti inequivocabilmente a un solo veicolo o conducente (motivazione d’appello, pag. 4-5). L’insorgente sostiene, inoltre, che il giudice di prime cure è incorso in un errato apprezzamento nella misura in cui ha ritenuto che “la contemporaneità della misurazione non impedisce di attribuire i valori misurati singolarmente sia alla Audi sia alla Opel”: