A mente dell’appellante, ciò deve portare a concludere che l’accertamento dei fatti non è stato conforme ai “criteri esatti dei regolamenti per un rilevamento corretto”, non potendo valere in modo inconfutabile anche per la sua Opel. Ne deriva - ha concluso - che il primo giudice ha applicato in modo errato l’art. 4 OOCCS-USTRA secondo cui i valori misurati vanno attribuiti inequivocabilmente a un solo veicolo o conducente (motivazione d’appello, pag. 4-5).