Potendosi “attribuire i valori misurati singolarmente sia alla Audi sia alla Opel” - ha concluso il pretore - non vi è violazione dell’art. 4 cpv. 1 OOCCS-USTRA (sentenza impugnata, pag. 4). Pertanto, il giudice di prime cure, dedotto dalla velocità media misurata (171 km/h) il margine di tolleranza dell’8% previsto dall’allegato 1 OOCCS-USTRA, ha accertato che la velocità determinante punibile tenuta da AP 1 era di 157 km/h ed ha concluso dichiarandolo autore colpevole dell’infrazione di cui all’art. 90 cifra 2 LCStr (sentenza impugnata, pag. 5). 2.2.