e che, in sintesi, il valore attenuante delle poche circostanze a favore legate all’autore è annullato dalla gravità di quelle a sfavore, adeguata alla colpa di IM 1, per il solo reato di tentato omicidio, è la pena detentiva di 9 anni. Preso atto che IM 1 deve rispondere anche di (dieci) altri reati la cui gravità oggettiva e soggettiva non può essere banalizzata - in particolare, i reati di violenza in cui IM 1 si è nuovamente distinto per la sua tendenza ad aggredire vittime inermi o per stazza fisica, o perché già a terra, o per inferiorità numerica (cfr. lesioni semplici cagionate a ACPR 8 e a ACPR 6)