Cosa che ha ineluttabilmente lasciato dietro di sé irrimediabili vuoti educativi. Ritenuto, infine, che non si può ignorare il rischio di recidiva indicato dal perito psichiatra (perizia psichiatrica 6 maggio 2011, AI 234, pag. 39) e che, in sintesi, il valore attenuante delle poche circostanze a favore legate all’autore è annullato dalla gravità di quelle a sfavore, adeguata alla colpa di IM 1, per il solo reato di tentato omicidio, è la pena detentiva di 9 anni.