Per tutte queste considerazioni, ritenuto come sia difficile considerare ancora vita la condizione in cui IM 1 ha costretto la sua vittima e ritenuto come non solo quest’ultima sia costantemente bisognosa di cura ed assistenza, ma come il suo stato abbia pesantemente inciso sulla qualità di vita dei suoi familiari, non si può, in questo contesto, misconoscere che il prezzo più alto dei gesti non verrà pagato dall’autore con il carcere, ma dalla vittima e dai suoi familiari con la sofferenza quotidiana.