Va, poi, considerato, dal profilo oggettivo, in relazione al criterio del grado di lesione o esposizione a pericolo del bene protetto, che, a seguito dell’aggressione, ACPR 1 ha riportato lesioni di una gravità tale da metterlo concretamente in pericolo di morte, tanto che, come attestato dalla perizia medico legale (AI 239, pag. 33), se non fossero state tempestivamente trattate, esse sarebbero state sicuramente letali. A questo proposito, non si può trascurare la circostanza che è stato solo il caso fortuito che ha fatto sì che giungessero sul posto cinque ragazzi che, con coraggio ed altruismo, hanno soccorso il malcapitato ed allertato l’ambulanza.