Sono intolleranti alle frustrazioni. Hanno una grande facilità ad agire qualunque sia la richiesta di questa azione. I soggetti con tale disturbo hanno un costante bisogno di affermarsi in maniera solitaria negando il dolore, l’emozione, l’introspezione, lasciando da parte i consigli degli altri. L’azione è per loro un’abitudine, un’ideologia. (…) Tendono ad affermarsi attraverso i mezzi più elementari cioè quelli fisici. Trasgrediscono volentieri le leggi senza farsi problemi” (perizia psichiatrica 6 maggio 2011, AI 234, pag. 34). 39.