(…) Appare incapace di vero dialogo e di confronto con l’altro. Lo sviluppo psico-emotivo carente lo trova incapace di tollerare frustrazione e sentimento di impotenza, lasciandolo alla mercé delle sue ansie che evacua poi nell’agito. Non ha interiorizzato alcun codice di comportamento morale. L’etica non esiste perché non esiste il “noi”. Le leggi sono un insieme di regole prive di significato, non importanti, negate nella maggior parte dei casi, combattute se di ostacolo; sottostà semmai alle regole non sue solo per convenienza. (…) ogni suo agito è accettato. Non fa differenza fra verità e menzogna. Tutto va bene purché serva a sé.