Il perito giudiziario incaricato della valutazione dell’imputato ha riferito: “ Non si sente colpevole né dispiaciuto per l’accaduto. Ritiene che ACPR 1 “se l’è cercata: se fosse stato a casa con sua moglie e non andava a scoparsi in giro la L. incinta di me, non gli sarebbe capitato niente. (…) Ritiene responsabile di quanto accaduto il signor ACPR 1 sia perché fu lui ad averlo provocato offendendolo ed insultandolo, sia perché fu lui ad aver avuto la relazione con L. e “a scoparsi una donna incinta”. Riferisce inoltre: “uno che scopa una donna incinta non ha rispetto, è un po’ pedofilo perché si scopa quelli non ancora nati”.” (perizia psichiatrica 6 maggio 2011, AI 234, pag. 31).