In una recentissima sentenza (STF 6B_246/2012 del 10 luglio 2012 consid. 1.3.), il Tribunale Federale ha avuto modo di confermare che colui che, dopo avere colpito una persona, abbandona il luogo senza ragguagliarsi sullo stato di salute della persona lesa, mostra con il suo comportamento di non essere sorpreso o scosso da quanto appena commesso come, invece, di norma accade a chi agisce precipitosamente, senza prevedere le conseguenze del suo atto (vedi anche STF 6B_109/2009 del 9 aprile 2009 consid. 2.3.2).