Se non ricordo male, io ho colpito ACPR 6 alla zona costato/pancia. Ho dato il calcio portando la gamba dal dietro in avanti tenendola tesa ed alzandola sino al costato di ACPR 6” (verbale di interrogatorio 17 marzo 2011 dell’imputato, AI 150, pag. 12). Oltre alla dimestichezza con la violenza fisica, IM 1 può vantare dalla sua anche un’altezza di tutto riguardo - 180 cm - ed una corporatura piuttosto atletica e robusta, frutto di un’intensa attività fisica. L’accusato è un uomo che quotidianamente faceva - e fa ancora oggi in prigione - esercizi fisici, non solo per mantenersi in forma, ma soprattutto per accrescere la propria muscolatura e la propria potenza fisica.