“ Dichiaro che questo piede mi fa male a seguito del calcio che ho inferto in faccia all’uomo” (verbale di interrogatorio 29 gennaio 2011 dell’imputato, AI 4, pag. 6). Invero, in occasione del verbale di confronto del 28 aprile 2011 (AI 227, pag. 10), IM 1 ha asserito di aver avuto l’intenzione di colpire ACPR 1 con una pedata all’altezza del petto, ma quest’ultimo si sarebbe abbassato per difendersi così che il calcio sarebbe arrivato, invece, a bersaglio sul capo. Si tratta di una descrizione che non era mai stata proposta in precedenza e nemmeno lo è stata in seguito. Con ogni evidenza, con tale versione l’accusato ha voluto, come in altre occasioni, sminuire le proprie colpe.