Sono, ad esempio, quotidiana espressione del riconoscimento unanime di questo importante rischio l’obbligo di portare il casco per attività a rischio di caduta o di forti impatti (motociclismo, ciclismo, hockey e via dicendo) oppure ancora quello di indossare i guantoni durante i combattimenti di boxe o di arti marziali. Tutti, anche i bambini, sanno poi che i rischi di provocare la morte aumentano con l’amplificarsi della forza con cui la vittima viene colpita, rispettivamente con l’accrescersi del numero dei colpi inferti.