In effetti egli, picchiando ripetutamente al capo e con colpi di estrema ed inusitata brutalità la sua vittima, si è coscientemente assunto il rischio di cagionarne la morte. È noto a tutti, persino ai bambini (e quindi, di riflesso, anche ad una persona non propriamente brillante come il prevenuto è stato definito dal difensore), che la testa è una delle parti più delicate e sensibili del corpo umano, nella quale si trovano importanti organi vitali.