72.2008.141, pag. 141) - confermata sia dalla CCRP che dal Tribunale federale - è stato accertato il dolo eventuale di uccidere in un caso in cui due autori avevano, uno dopo l’altro, colpito con un violento calcio alla testa la loro vittima che già giaceva inerme a terra. La prima Corte ha citato questo precedente concludendo, tuttavia, di non poterlo applicare alla fattispecie ritenuto come, al momento del calcio alla testa, ACPR 1 non giacesse a terra ma fosse ancora in piedi (sentenza impugnata, consid. n. 17, pag. 21). Tale opinione - troppo restrittiva - non può essere seguita.