Come già riferito in precedenza, l’appello del procuratore pubblico e quello degli accusatori privati sono convergenti poiché, sostanzialmente, entrambi chiedono una modifica della qualifica giuridica del reato principale di cui si è macchiato IM 1, con un annullamento della condanna per lesioni gravi ed omissione di soccorso di cui ai punti n. 1.1 e 1.2 del dispositivo della sentenza impugnata e contestuale conferma dell’accusa di tentato omicidio intenzionale prospettata in via principale con l’atto d’accusa del 2 settembre 2011. Il procuratore pubblico ha pure chiesto di aumentare la pena detentiva a carico del prevenuto dai sette anni fissati in prima sede ad almeno dieci anni.