Allo stato attuale l’evoluzione positiva delle lesioni non determina più un concreto pericolo di vita. Tuttavia, come già esposto, le lesioni cerebrali hanno determinato la perdita irreversibile di funzioni cerebrali superiori, producendo un drastico mutamento in senso negativo della qualità di vita del periziando, caratterizzata da gravissimi deficit psichici che rendono il paziente dipendente da terzi, non consapevole della propria situazione ed estremamente rallentato fisicamente, ma soprattutto psichicamente. Ad oggi inoltre, in seguito alle fratture maxillo-faciali, il soggetto presenta deficit della funzione masticatoria e della deglutizione. Dunque il sig.