A partire dalla metà di maggio 2011 è insorto un progressivo peggioramento delle funzioni cognitive, comunque già seriamente compromesse: “ Risultava presente disorientamento spazio-temporale, rallentamento psico-motorio e ridotta capacità di apprendere nuove informazioni (…). Ridotto l’eloquio, con comparsa di difficoltà espressive (parafasie semantiche e anomie), di comprensione (esecuzione di ordini semicomplessi) e di scrittura. Nettamente accentuata la sindrome apatico-abuica, la sindrome anessica e anosognosia.