Raggiunge la stazione eretta con supervisione e la mantiene con reazioni d’equilibrio ancora precarie, essendo in grado di deambulare e di percorrere un piano di scale anche senza mezzi ausiliari, ma con il costante accompagnamento del terapista (…). Sebbene il paziente sia motoriamente in grado di svolgere tutti gli atti necessari per provvedere alla cura dell’igiene personale e per vestirsi, i deficit della sfera cognitiva impongono la costante presenza del personale d’assistenza per fornire una particolareggiata cura verbale.