Oltre alle lesioni sopra riportate, ella ha potuto, comunque sia, riscontrare le già citate “minute alle ginocchia” che ella ha definito come “compatibili con una caduta a terra” (AI 24, pag. 3). Sempre il 29 gennaio 2011 ACPR 1 è stato sottoposto a una craniectomia bi-frontale con evacuazione degli ematomi intracerebrale e sottodurale, decalottamento e cranializzazione del seno frontale con prelievo di fascia lata dalla coscia sinistra e plastica durale di allargamento (AI 193). L’ematoma subdurale ha dovuto essere evacuato poiché il parenchima cerebrale (cervello) erniava sensibilmente.