Constatavo che perdeva sangue, da un orecchio e dal naso. Faceva fatica a respirare, lamentandosi. A quel punto ho provveduto ad allarmare l’ambulanza. La soccorritrice che mi ha risposto al telefono mi ha dato le indicazioni utili su come comportarmi. L’abbiamo così girato sulla schiena. In questo momento potevo notare che anche l’occhio, mi sembra sinistro, era ferito. Ho cercato più volte di chiedergli il nome ma non sono riuscita a comprendere ciò che diceva perché farfugliava; comunque è sempre stato cosciente. Dopo alcuni minuti è arrivata l’ambulanza e la Polizia.