A quel punto, effettivamente, l’IM 1 ha abbandonato lo ACPR 1 e ci siamo allontanati attraverso il portico della murata dei castelli (passaggio pedonale) su __________” (verbale di confronto 28 aprile 2011, AI 227, pag. 11). Di mera natura difensiva è, evidentemente, la dichiarazione dell’imputato secondo cui egli avrebbe smesso spontaneamente di picchiare e avrebbe seguito l’amico, correndo via, semplicemente dopo averlo sentito pronunciare una frase del tipo “che cazzo hai fatto” (verbale di confronto 28 aprile 2011, AI 227, pag. 11). Non si vede, infatti, perché R.B. - che ha sempre reso dichiarazioni veritiere - avrebbe dovuto mentire su questo punto.