Il secondo intervento di R.B. 24. Così come emerge dalla deposizione di R.B. - le cui dichiarazioni appaiono del tutto credibili essendo, in sostanza, confermate, laddove possibile, dal resto del materiale probatorio - anche il secondo violento assalto all’inerme ACPR 1 è stato interrotto soltanto dall’intervento dell’amico di IM 1 che lo ha afferrato per un braccio allontanandolo dalla sua vittima: “ Ho quindi raggiunto IM 1 per separarlo dall’anziano dicendogli “…che cazzo stai facendo?...”. Ribadisco che la mia impressione è che se non l’avessi fermato, IM 1 avrebbe continuato a colpire l’anziano, anche se era a già terra.