del redattore)” (verbale di interrogatorio 28 marzo 2011 di A.G., AI 171, pag. 4). c. La prova della brutalità dei calci inferti (al capo e al costato) è, poi, data dal fatto che, a seguito di quei colpi, il piede destro del prevenuto si è gonfiato. Tale circostanza è stata da lui stesso riconosciuta (verbale di confronto 28 aprile 2011, AI 227, pag. 11) ed è stata constatata dal medico legale, dott.ssa PE 1, che lo ha visitato in carcere il giorno stesso (AI 24). d. Ma, soprattutto, la prova cardine della violenza con cui i colpi sono stati inferti è offerta dall’entità stessa delle ferite riportate dalla vittima.