E’ rimasto come impassibile, come se fosse stato inutile fare qualcosa. Io mi sono avvicinato ed ho preso per gli stracci IM 1 distaccandolo dall’aggredito, altrimenti ritengo che avrebbe continuato a picchiarlo. In quel momento IM 1 aveva già il fiatone sostenuto, probabilmente a seguito della corsa e dell’aggressione” (verbale di interrogatorio 3 marzo 2011 di R.B., AI 136, pag. 5). b. Nella seconda parte dell’aggressione, IM 1 ha colpito la propria vittima ancor più barbaramente di quanto fatto in precedenza. Lo ha fatto, dapprima, colpendo ACPR 1 con un calcio al capo tanto forte che, subito dopo, il piede ha cominciato a fargli male: