F. Della forza dei colpi inferti alla vittima 23.a. Della violenza con cui IM 1 ha colpito la sua vittima durante la prima fase dell’aggressione è attestazione inconfutabile la registrazione video in atti. Da essa, infatti, oltre alle evidenti disparità fisiche fra aggressore e vittima, traspaiono, non solo la durezza dei colpi inferti, ma anche le loro conseguenze, già pesanti. Il video evidenzia come la vittima non abbia nemmeno tentato un gesto di difesa e come essa, dopo le botte, non si sia subito allontanata, ma sia rimasta ferma un attimo - quasi fosse intontita - e, poi, si sia incamminata soltanto lentamente e barcollando.