In effetti, risulta essere praticamente impossibile che una persona, già chiaramente frastornata dalle botte al viso incassate in precedenza, venendo colpita con un brutale calcio al capo ed uno al ginocchio, cada a terra picchiando la testa in maniera così forte da provocarle delle fratture craniali serissime e, invece di rimanere sdraiata, si rialzi immediatamente sulle ginocchia. I secondi trascorsi tra le prime due pedate e l’ultima al costato, vista distintamente dai testi, sono troppo pochi per indurre anche solo a ipotizzare che ACPR 1, prima di ritrovarsi carponi, sia crollato di faccia (o anche in altro modo) sull’asfalto.