di prima sede). La dott.ssa spiega che la compatibilità tra le ferite constatate e una caduta frontale sull’asfalto senza difendersi di cui ha parlato è una compatibilità generica, ritenuto che teoricamente è possibile che una caduta come quella descritta provochi delle fratture craniche nella zona d’impatto. Nel caso concreto il perito esclude la compatibilità delle lesioni riportate dal signor ACPR 1 con una caduta frontale sull’asfalto ritenuto come non siano state rilevate sul volto del signor ACPR 1 le escoriazioni che avrebbero dovuto esserci se vi fosse stato un impatto del genere sull’asfalto” (verb. dib. d’appello, pag. 4).