Gli chiedevo pure “perché l’hai baciata un momento prima”. Lui mi rispondeva dicendomi dapprima “vai via” e poi in un secondo tempo dicendo “dai vieni”. A questo mi sono innervosito e l’ho colpito con due pugni al costato. L’ho colpito dapprima con la mano destra sferrandogli un ulteriore pugno al costato. Subito gli ho poi pure sferrato un calcio con la gamba destra colpendolo proprio sulla faccia. L’uomo era di piccola statura e per questo l’ho colpito con il calcio proprio in faccia. Lui a quel punto è stramazzato a terra. Proprio in quel momento ho notato che in mano non aveva un coltello ma bensì degli occhiali. Una volta a terra io non l’ho più colpito.