Io l’ho seguito camminando” (verbale di interrogatorio 3 marzo 2011 di R.B., AI 136, pag. 4 e seg.). Il teste ha pure precisato che l’aggredito, oltre a non essersi difeso, non era affatto minaccioso (verbale di confronto 28 aprile 2011, AI 227, pag. 6-7). Questa ricostruzione è stata confermata anche dall’imputato, con la precisazione che lui avrebbe chiesto a ACPR 1, un istante prima di colpirlo, se non si vergognasse ad andare con una donna incinta, che questi gli avrebbe risposto “…che cazzo vuoi da me…” e che in seguito lui lo ha colpito con almeno tre pugni (verbale di confronto 28 aprile 2011, AI 227, pag. 5-7). E. La seconda fase dell’aggressione a ACPR 1 21.