2010, pag. 3, AI 1 allegato 1). Anche al dibattimento AP 1, dopo aver negato di aver minacciato la ACPR 1 per farsi consegnare i soldi, ha però confermato di averle “chiesto se aveva lì qualche soldo per cominciare a rimborsarmi i soldi che lei aveva ammesso di avere preso da mio figlio” (verb. dib. d’appello, pag. 3). Con ciò, i due hanno realizzato - sia dal profilo oggettivo che da quello soggettivo - il reato di coazione (cfr. DTF 137 IV 326 in cui è stato ritenuto autore colpevole di coazione l’automobilista che, per dispetto, frena bruscamente il suo veicolo, costringendo un altro conducente a fermarsi e intralciando dunque la sua libertà di agire). 14.