d’appello, pag. 4). d. Come visto sopra, emerge in modo chiaro dagli atti che i due AP 1, quella sera, hanno costretto ACPR 1 a rimanere nel parcheggio, a discutere con loro della sua relazione con il figlio (rispettivamente, fratello), quindi, ad ammettere di avere abusato dei suoi sentimenti estorcendogli del denaro, a consegnare loro quanto aveva con sé a parziale rimborso di quanto indebitamente (secondo la loro convinzione) ricevuto e ad impegnarsi a rimborsare il resto nel futuro, non appena possibile (verbale AP 1 5 maggio 2010, pag. 1-2, AI 1, allegato 7; verbale IM 1 5 maggio 2010, pag. 2, AI 1, allegato 10, verb.