A quel momento, la loro intenzione - che, poi, si è realizzata nei fatti - era riferita al reato di coazione (cfr, fra gli altri, verbale del dibattimento del 29 marzo 2012, pagg. 2-3). E’ a quel momento - e meglio, mentre toglieva di forza la chiave dal cruscotto della vettura - che AP 1 ha colpito, per negligenza, la donna al viso procurandole la lesione di cui al certificato medico in atti. Seguendo l’impostazione del DA, si può, tutt’al più, ipotizzare - anche se la scrivente Corte nutre seri dubbi al proposito - la realizzazione di alcuni presupposti dell’aggressione al momento in cui i due AP 1 hanno cercato di far scendere la donna dalla vettura tirandola per i capelli.