Quindi all’appuntamento con ACPR 1 si sono recati mio padre e mia sorella. Mio padre mi ha raccontato che quando ACPR 1 li ha visti ha tentato di fare retromarcia per andarsene ma che mia sorella gli ha ostruito il passaggio obbligandola a fermarsi. Una volta fermata ACPR 1 l’hanno ripetutamente insultata verbalmente dandogli della «troia, puttana» E altri titoli. Mio padre e mia sorella mi hanno pure detto di averle tirato i capelli e di avergli strappato la chiave dell’automobile dal motorino d’avviamento. In merito alla borsa mio padre mi ha detto di avergliela presa in un momento di rabbia” (verbale di M. del 5 maggio 2010, pagg.1-2, AI 1, allegato 16).