Tuttavia, la palese violazione del principio di celerità - si giunge a giudizio quasi 5 dopo i fatti in un’inchiesta che non presentava alcuna difficoltà e in cui l’ultimo atto istruttorio è del febbraio 2008 - impone di ridurre la pena a 15 aliquote giornaliere. Conformemente alla documentazione in atti sulla situazione patrimoniale dell’accusato l’importo dell’aliquota giornaliera deve essere fissato in fr. 30.-. Nulla osta alla sospensione condizionale della pena per un periodo di prova di due anni (art. 42 cpv. 1 e 44 cpv.