IM 1) gli diceva di non colpirli (n.d.r: i cani) poiché li avrebbe rovinati e che questo suo agire era fuori luogo, invitandolo così ad andarsene. Come risposta, il AP 1 diceva che sarebbe restato in loco fino che gli pareva e piaceva. Al che IM 1 lo afferrava ad un braccio e lo trascinava per terra” (PS Zec 14 febbraio 2008 pag. 2) Inoltre, perché le dichiarazioni della donna sono diverse da quelle del convivente anche in relazione all’oggetto con cui AP 1 avrebbe tentato di colpire IM 1. L’imputato ha detto che AP 1 aveva afferrato un “bastone di legno” precisando, al dibattimento d’appello, che si trattava di un pezzo di legno del diametro di ca 10 cm e della lunghezza di ca 1 metro.