Si tratta di una divergenza fondamentale: nella prima ipotesi, in effetti, egli ha descritto una situazione in cui egli era oggetto di un attacco in corso, mentre nella seconda ha descritto una situazione in cui l’attacco era ancora lungi dall’essere imminente. IM 1 non è costante nemmeno sul numero di pugni la cui paternità attribuisce a AP 1: nel primo verbale ha detto che questi tentò di colpirlo “con dei pugni”, al dibattimento d’appello ha detto che questi “si girò di scatto per darmi un pugno”. Nemmeno IM 1 è costante sul modo in cui avrebbe fatto cadere a terra AP 1. Nel suo primo verbale egli ha dichiarato di averlo fatto cadere afferrandolo per un braccio.